Il dolore tra esperienze e medicina
Carlo Casalone SJ
Congresso ACD, 5 dicembre 2019 – Napoli

Il tema di questo discorso è molto impegnativo e attuale, non solo per il carico esistenziale che il dolore comporta, ma anche per le sue implicazioni nella sfera sociale. Si tratta di argomenti molto dibattuti in questo periodo e non solo in Italia, ma anche nel mondo occidentale, in relazione alle decisioni di fine vita e ai conseguenti comportamenti. Il tema dell’esperienza del dolore compare nella ordinanza della Corte costituzionale n. 207 del 2018, ripresa poi nelle motivazioni della recente sentenza della Corte costituzionale n. 242 del 2019. Se ne parla al punto (b), come di una delle quattro condizioni che sottraggono “l’aiuto al suicidio” alla pena, prevista dall’art. 580 del Codice Penale. Le quattro condizioni sono che la persona sia «(a) affetta da una patologia irreversibile e (b) fonte di sofferenze fisiche o psicologiche, che ella trova assolutamente intollerabili, la quale sia (c) tenuta in vita a mezzo di trattamenti di sostegno vitale, ma resti (d) capace di prendere decisioni libere e consapevoli». Clicca qui per leggere l'intervento completo NA Testo Dolore ACD 19_12_05.pdf


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