In ricordo del prof. Maurizio Chiaranda

Il Professor Maurizio Chiaranda, Ordinario di Anestesiologia e Rianimazione del Dipartimento di Biotecnologie e Scienze della Vita dell'Università degli Studi dell'Insubria è morto il 20 giugno 2018, alla età di 68 anni, dopo lunga malattia.

Si laurea in Medicina e Chirurgia nel 1973 presso l'Università di Padova (UniversaUniversis Patavina Libertas), assolve ai doveri del servizio militare come Tenente Medico alla scuola Allievi Ufficiali di Complemento di Firenze e poi presso l'Ospedale Militare di Padova. Si specializza in Anestesia e Rianimazione e Tossicologia Medica sempre a Padova, arricchendo la sua conoscenza nella materia grazie anche alle frequenze in Francia, presso l'Hopital Uniersitaire Pitié-Salpetrière di Parigi, e negli Stati Uniti, presso il Memorial Sloan Kettering Cancer Center di New York. Nei primi anni di carriera professionale si distingue presto sia per le indubbie capacità cliniche ma anche per la sua intensa attività di ricercatore dedito a studi sperimentali per quel tempo di carattere pionieristico, focalizzati alla ventilazione meccanica con particolare riguardo alla jet-ventilation che permetteva così i primi interventi chirurgici toracici a polmone immobile, senza assistenza extra-corporea, al monitoraggio emodinamico e alla gestione delle intossicazioni acute.

Nel 1986, viene nominato Professore Straordinario di Anestesia Generale e Speciale Odontostomatologica presso la Università di Ferrara e successivamente nel 1989 Professore Ordinario di Anestesiologia e Rianimazione all'Università di Pavia dove riveste anche il ruolo di Direttore del Servizio di Anestesia e Rianimazione B dell'Ospedale di Circolo di Varese. In quest'ultimo ambito porta una significativa innovazione tecnologica e favorisce un moderno approccio metodologico alla gestione dei pazienti critici sia in sala operatoria che in terapia intensiva. Si dimostra anche particolarmente attento alla introduzione e alla evoluzione degli strumenti informatici di supporto alla pratica medica.

Contribuisce alla nascita della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università degli Studi dell'Insubria a Varese nel 1998, dove riveste il ruolo di Professore Ordinario di Anestesiologia e Rianimazione del Dipartimento di Biotecnologie e Scienze della Vita, fino alla sua morte.

Nel suo percorso didattico, ha diretto la Scuola di Specializzazione di Anestesia e Rianimazione prima presso la Università degli Studi di Pavia e successivamente dell'Università degli Studi dell' Insubria a Varese, dove ha anche ricoperto il ruolo di Presidente del Corso di Laurea in Infermieristica.

Il Professor Chiaranda è stato autore di numerose pubblicazioni scientifiche sulle tecniche di ventilazione meccanica, monitoraggio e trattamento degli squilibri cardio-respiratori e metabolici, con interesse specifico per la cura dei pazienti critici.

Il Professor Chiaranda ha avuto a nostro parere tre aspetti per cui deve essere ricordato dal punto di vista professionale: 1) è stato uno tra i primi Anestesisti-Rianimatori italiani ad avere contatti di collaborazione scientifica con colleghi all'estero ed in particolare in Francia e negli Stati Uniti d'America; 2) ha dedicato grande attenzione ed intenso lavoro nell'opera di diffusione della cultura dell'emergenza. Infatti è stato autore di testi dedicati alle urgenze ed emergenze, in diversi campi, che hanno permesso a intere generazioni di studenti, infermieri come medici o specialisti, di tutta Italia, di comprendere meglio la disciplina della Anestesiologia. Sempre aggiornato sui più moderni supporti informatici e sui più avanzati sistemi di editing, metodologicamente ha introdotto in tali libri numerose illustrazioni ed arricchito il testo con produzioni audio-visive su cd che permettono il training con simulazione di casi clinici da parte dello studente; 3) ha svolto un importante ruolo nello sviluppo della attività didattica, antesignano e propugnatore di forme di didattica in sede di simulazione, di cui è stato promotore nelle sue fasi iniziali. Ha promosso la crescita di tantissimi studenti e medici in formazione, favorendo la loro crescita culturale e professionale in tutti i campi della Anestesia, Rianimazione, Medicina Perioperatoria, Medicina di Urgenza, Terapia Intensiva e del Dolore

Personalmente ricordiamo il Professor Chiaranda per le sue doti umane, sempre disposto al sorriso, a discutere di differenti problematiche, anche non inerenti alla medicina e chirurgia, aperto alle innovazioni, e sempre pronto alla autocritica. Ma soprattutto ci ha insegnato che nella vita non bisogna mai arrendersi, perseguire un progetto in cui si crede anche se contrastato e con difficoltà, e guardare sempre al futuro con positività e coraggio. Insieme abbiamo dimostrato, che ovunque con la organizzazione, l'impegno e la professionalità sia possibile sviluppare importanti progetti scientifici. In particolare, ci ha sempre spronato alla collaborazione, al lavoro in team, anche e soprattutto di carattere internazionale. I primi incontri e discussioni organizzative per la costituzione del ProtectiveVentilationNework (PROVEnet), un network internazionale dedicato allo studio della ventilazione meccanica durante anestesia e nel paziente critico, sono stati organizzati a Varese nel 2010-2011, insieme con il Professor Schultz, Professor Abreu, Professor Ary-Serpa Neto, Professor Hedenstierna e la Dottoressa Hemmes.

Negli ultimi anni di malattia e fino a pochi giorni prima di lasciarci ha voluto continuare la Sua missione didattica, nel silenzio anche della solitudine e con la forza di un vero coraggioso combattente, sempre fiducioso di quanto la scienza gli poteva permettere.

Ha vissuto con passione, senso di libertà e a grande velocità la vita di medico, di docente e anche quella di uomo: il giorno della Sua morte, pochi minuti dopo, è apparso sulla porta del suo studio in Ospedale un ultimo messaggio di saluto, scritto di suo pugno, che ci aveva voluto regalare: "E via che andiamo! Arrivederci…".

Un ricordo a nome di tutti i Colleghi Anestesisti Rianimatori italiani che lo hanno conosciuto personalmente e del Collegio dei Professori di Anestesia e Rianimazione (CPAR) di cui ha sempre fatto parte con attiva partecipazione ed interesse.

Buon viaggio Prof, lei ci ha cambiato la vita.

Prof. Paolo Pelosi, MD, FERS

Professore Ordinario di Anestesiologia, Università degli Studi di Genova

Prof. Paolo Severgnini, MD

Professore Associato di Anestesiologia, Università degli Studi dell'Insubria, Varese

Dott. Giulio Minoja, MD

Direttore del Dipartimento di Anestesia e Rianimazione, ASST dei Settelaghi, Ospedale di Circolo e Fondazione Macchi, Varese


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