Statuto del C.P.O.A.R.

(Collegio dei Professori Ordinari di Anestesia e Rianimazione)

Art. 1

E’ costituita l’Associazione denominata “Collegio dei Professori Ordinari di Anestesia e Rianimazione”. Essa non ha scopo di lucro.

Art. 2

La sede dell’Associazione è indicata dal Presidente in carica.

Art. 3

Lo scopo dell’Associazione è di tutelare gli interessi dei Professori Ordinari Universitari di Anestesia, Rianimazione, Terapia Intensiva, Terapia del dolore, Terapia iperbarica ed Anestesia generale e speciale odontostomatologica, nonché di quelle ritenute affini dall’Assemblea, ai fini della tutela dei diritti economici e di carriera, della tutela dell’autonomia e dello sviluppo delle discipline nei vari corsi di laurea e post-laurea, nonchè del coordinamento dell’attività didattica e di ricerca e, infine, di quanto altro possa occorrere nell’ambito dei rapporti con i Ministeri competenti, con le Amministrazioni Universitarie, con gli Enti Locali, con le strutture del Servizio Sanitario Nazionale e con quanti altri possa occorrere. L’Associazione potrà compiere tutte quelle attività anche economiche, finanziarie e immobiliari destinate alla realizzazione degli scopi sociale e comunque ad essi connesse.

Art. 4

Possono essere soci dell’Associazione i Professori ordinari delle discipline sopra citate e di quelle ritenute affini dall’Assemblea, la cui domanda sia accettata dal Consiglio Direttivo della Associazione, e che verseranno all’atto dell’ammissione la quota sociale che verrà annualmente stabilita dal Consiglio. I soci che non avranno presentato per iscritto le loro dimissioni entro il 30 Ottobre di ogni anno saranno considerati soci anche per l’anno successivo ed obbligati al versamento della quota annuale di associazione.

Art 5

La qualità di socio si perde per decesso, dimissione o indegnità: la indegnità sarà sancita dall’Assemblea dei Soci.

Art 6

L’anno sociale e l’esercizio finanziario decorrono dal 1° Gennaio al 31 Dicembre di ogni anno.

Art 7

Sono Organi dell’Associazione:

  • l’Assemblea dei Soci;
  • il Consiglio Direttivo;
  • il Presidente;
  • l’Assemblea dei Soci può essere ordinaria o straordinaria.

Art 8

L’Assemblea ordinaria dei Soci è convocata almeno una volta all’anno dal Presidente, su decisione del Consiglio Direttivo, per deliberare sull’attività dell’Associazione, per stabilire le direttive organizzative, per approvare il consuntivo ed il preventivo, nonchè la relazione finanziaria. La convocazione deve essere effettuata mediante comunicazione scritta ( anche elettronica) diretta a ciascun socio, almeno dieci (10) giorni prima dell’Assemblea e deve contenere la data, l’ora della convocazione sia in prima che in seconda convocazione e l’ordine del giorno da discutere. La seconda convocazione non può avvenire nello stesso giorno della prima. E’ compito dell’Assemblea di eleggere ogni tre anni il Consiglio Direttivo con le maggioranze previste per la prima convocazione. Il primo Consiglio è nominato nell’atto costitutivo.

Per la validità della costituzione dell’Assemblea in prima convocazione è richiesto un numero di Soci pari alla metà più uno di quelli risultanti dall’elenco aggiornato alla fine del mese precedente a quello in cui viene convocata l’Assemblea stessa. In seconda convocazione l’Assemblea si ritiene valida, qualunque sia il numero dei presenti.
 In entrambi i casi si delibera a maggioranza assoluta dei presenti.

Art 9

Le sedute dell’Assemblea devono essere verbalizzate: l’Assemblea è presieduta dal Presidente del Collegio.

Art 10

L’Assemblea straordinaria è convocata su richiesta di almeno due terzi dei soci o dal Consiglio Direttivo quando lo richiedano urgenti necessità. Il quorum costitutivo e deliberativo sia in prima che in seconda convocazione, è identico a quello della prima convocazione dell’Assemblea ordinaria.

Art 11

Il Consiglio Direttivo ha tutti i più ampi poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione e gestione dell’Associazione. Esso è presieduto dal Presidente. Il membro del Consiglio Direttivo che ha ottenuto il maggior numero di voti svolge funzioni di VicePresidente del Collegio. Il Consiglio Direttivo ha il compito di realizzare il programma dell’Associazione. Il Consiglio Direttivo si riunisce tutte le volte che il Presidente lo ritenga necessario o che ne sia fatta richiesta da almeno due dei suoi componenti e comunque almeno una volta all’anno per deliberare in ordine al consuntivo, al preventivo ed all’ammontare della quota sociale. Ciascun membro Del Consiglio Direttivo deve ritenersi decaduto qualora non sia stato presente a tre riunioni consecutive senza giustificati motivi. Il Consiglio Direttivo si intende decaduto nel caso in cui il numero dei suoi membri sia inferiore a tre. Le sedute del Consiglio Direttivo devono essere verbalizzate. I verbali delle assemblee dei Soci e delle riunioni del Consiglio Direttivo, possono essere esibiti, su richiesta di qualsiasi Socio. Il Segretario-Tesoriere ( nominato dal Presidente) partecipa alle sedute del Consiglio Direttivo. Egli, se non componente eletto del Consiglio Direttivo, partecipa senza diritto di voto.

Art 12

Il Presidente è eletto dall’ assemblea. Egli ha legale rappresentanza dell’Associazione, convoca e presiede le riunioni del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea. Il Presidente nomina il Segretario Tesoriere fra i membri del Collegio. Nel caso lo ritenesse necessario può nominare il Segretario Tesoriere anche al di fuori del Consiglio Direttivo; in tal caso il Segretario Tesoriere non ha diritto di voto. Il Presidente cura il tesseramento e tiene aggiornato l’elenco dei Soci.In caso di sua assenza o temporaneo impedimento, le sue funzioni sono esercitate dal Vice-Presidente. Su mozione specifica il mandato del Presidente può essere revocato dall’Assemblea con votazione a scrutinio segreto e con maggioranza pari ai due terzi dei soci regolarmente iscritti.

Art 13

Il Segretario Tesoriere attua le decisioni del Consiglio Direttivo, redige i verbali, cura la tenuta dei libri contabili. In assenza del Segretario Tesoriere, i verbali delle riunioni del Consiglio Direttivo, verranno redatti da uno dei Consiglieri su designazione del Presidente.

Art 14

Il SegretarioTesoriere provvede ad incamerare e registrare le entrate a qualunque titolo esse affluiscono, e a registrare le spese deliberate dal Consiglio Direttivo sul libro cassa. Il SegretarioTesoriere almeno semestralmente, effettua la situazione di cassa da presentare al Consiglio Direttivo.

Art 15

Le entrate dell’Associazione sono costituite: dalle quote sociali; dai contributi ed erogazioni di Soci, Imprese, Ditte, persone giuridiche o privati o Enti pubblici o privati; dai proventi derivanti dallo svolgimento delle attività dell’Associazione stessa. Il patrimonio sociale è costituito da tutti i beni mobili, mobili registrati, immobili acquistati con i contributi degli associati, con i proventi di beni fruttiferi di proprietà dell’Associazione o ricevuti in donazione da Enti o privati. L’Associazione per la figura giuridica del suo Presidente applicherà le norme fiscali e commerciali di legge dello Stato. Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’Assemblea che provvederà alla nomina di uno o più liquidatori e delibererà in ordine alla devoluzione del patrimonio.

Art 16

Tutte le eventuali controversie tra i Soci e l’Associazione o i suoi organi saranno sottoposte, con esclusione di ogni altra giurisdizione, alla competenza di tre Probiviri da nominarsi dall’Assemblea, essi giudicheranno ex bono et aequo senza formalità di procedura, in modo definitivo per gli ambiti dell’Associazione.

Per quanto non espressamente previsto in questo Statuto si fa pieno riferimento alle norme dettate in materia dal Codice Civile.

Regolamento CPOAR 

  1. L’assemblea ordinaria è convocata dal Presidente almeno una volta l’anno e ogni volta che urgenti necessità lo richiedano.
     Le convocazioni devono necessariamente indicare l’Ordine del Giorno
  2. L’assemblea straordinaria è convocata su richiesta scritta firmata e motivata da almeno i due terzi dei Soci aventi diritto.
  3. Nel corso delle assemblee dei soci le votazioni avvengono, di norma, per alzata di mano oppure a scrutinio segreto se richiesto anche da un solo socio. Fanno eccezione le votazioni per l’elezione del Consiglio Direttivo e del Presidente che si svolgeranno mediante voto segreto e impiego di apposite schede.
  4. Partecipano alle assemblee i soci in regola con il pagamento della quota sociale. La quota sociale deve essere versata entro il primo bimestre dell’anno solare in corso. I soci che non hanno presentato dimissioni entro il 30 Ottobre dell’anno precedente sono considerati reiscritti e tenuti al pagamento della quota sociale e delle eventuali quote aggiuntive.
  5. L’assemblea delibera sulle domande di ammissione dei nuovi soci.
  6. L’assemblea delibera l’entità della quota sociale annuale e di eventuali quote aggiuntive per evenienze eccezionali. Nell’assemblea del 20 maggio 2011 sono state deliberate la somma di Euro 100 come quota “di ingresso” e la somma di Euro 50 come quota annuale.
  7. Possono partecipare alle assemblee come consulenti i Professori in quiescenza ed eventuali esperti.
  8. L’assemblea elegge ai sensi dell’art. 8 dello Statuto il Consiglio Direttivo. esprimendo su scheda apposita un numero di preferenze pari al numero dei membri del Consiglio Direttivo Il voto è segreto. I componenti il Consiglio Direttivo durano in carica tre anni e sono rieleggibili una volta consecutiva. Così il Presidente. L’assemblea provvede alla elezione dei componenti il Consiglio decaduti od impossibilitati a svolgere la propria attività.
  9. Il Consiglio Direttivo è costituito da quattro membri. Il candidato che ha ottenuto il numero più alto di voti assume il ruolo di VicePresidente.. Il Presidente nomina un Segretario Tesoriere che partecipa alle riunioni del Consiglio Direttivo. Il Segretario Tesoriere, solo se scelto all’interno del Consiglio Direttivo, ha diritto di voto.
  10. Il Presidente è eletto dall’Assemblea mediante voto segreto con la maggioranza assoluta (metà più uno) dei votanti presenti. Dopo la terza votazione si procede a maggioranza semplice.
  11. I componenti del Consiglio Direttivo hanno diritto al rimborso delle spese per le attività svolte a favore del Collegio, ma non per la partecipazione alle assemblee. Lo stesso rimborso spetta anche ai soci che svolgono specifiche attività su mandato del Consiglio Direttivo.
  12. Per l’elezione del Presidente è necessario presentare la propria candidatura ed un relativo programma al Presidente in Carica ,almeno tre mesi prima della data fissata per le elezioni.
  13. Il candidato presidente può presentare anche una lista di quattro soci che sono disponibili a far parte del consiglio direttivo.
  14. Per l’elezione a membro del Consiglio Direttivo è necessario presentare la propria candidatura, almeno tre mesi prima della data fissata per le elezioni.
  15. I probi viri vengono eletti dall’Assemblea tra tutti i soci ogni triennio in occasione della elezione del Presidente ed integrati in caso di dimissioni o indisponibilità.
  16. La segreteria tecnica del Collegio è collocata nella sede stabilita dal Presidente in carica. Ogni modifica del presente regolamento deve essere approvata dall’assemblea con la maggioranza prevista per la prima convocazione

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