Documento Intersocietario: Raccomandazioni SIAARTI – AIMS per la gestione perioperatoria del paziente affetto da Sindrome delle Apnee Ostrut​​tive del Sonno

​​Quali raccomandazioni per la gestione perioperatoria del paziente affetto da Sindrome delle Apnee Ostruttive del Sonno (Obstructive Sleep Apnea – OSA) – Documento di indirizzo intersocietario SIAARTI-AIMS
Il documento in oggetto nasce della fattiva collaborazione tra S.I.A.A.R.T.I. (Società Italiana Anestesia, Analgesia, Rianimazione e Terapia Intensiva) e A.I.M.S. (Associazione Italiana Medicina del Sonno) che, spinte dalle quotidiane esigenze di affrontare il rischio perioperatorio di pratiche cliniche ad elevata rischiosità in caso di OSA (Apnee Ostruttive del Sonno), hanno inteso offrire una sorta di “traccia comportamentale” agli operatori in prima linea. Gli Anestesisti Rianimatori spesso devono affrontare il difficile compito di trattare questa patologia, troppo frequentemente ancora misconosciuta, ma sulla quale anche in Italia stanno aumentando attenzione e consapevolezza.
I pazienti affetti da OSA hanno vie aeree di calibro ridotto e presentano una miopatia primitiva del muscolo genioglosso caratterizzata dalla compromissione del tono muscolare faringeo, responsabile dell’ostruzione delle vie aeree superiori durante la fase REM del sonno ed in seguito alla somministrazione di farmaci sedativi, anestetici e analgesici maggiori.
Garantire la sicurezza clinica perioperatoria a questi soggetti non è sempre semplice, non solo per la frequente complessità delle copatologie che affliggono il paziente OSA, ma anche per la logistica organizzativa e strutturale di molte strutture ospedaliere che rendono a volte impossibile operare secondo le raccomandazioni pubblicate da altri contesti internazionali.
Farsi carico dei pazienti affetti da Obstructive Sleep Apnea o sospetti tali per l’Anestesista Rianimatore significa condividere con gli specialisti di area chirurgica, ma anche con altre competenze mediche quali pneumologia, neurologia, cardiologia, otorinolaringoiatria, il percorso diagnostico-terapeutico migliore per offrire il più rapidamente possibile un piano terapeutico adeguato e dare risposta alla domanda di salute di soggetti estremamente fragili e spesso trascurati.
Quando il paziente affetto da OSA, o sospetto tale, necessita di pratiche invasive con assistenza anestesiologica, la strategia che si impone ha come obiettivo fondamentale la cura in sicurezza del paziente per tutto il periodo perioperatorio. Per non eccedere in preclusioni assolute, o ricorrere ad escamotage difensivistici, la valutazione del rischio perioperatorio deve avvalersi ogniqualvolta sia possibile delle tecniche diagnostiche e terapeutiche offerte da Centri di riferimento per lo studio delle malattie del sonno (Percorso diagnostico terapeutico. Sindrome delle Apnee Ostruttive del Sonno. Regione Emilia Romagna 23 giugno 2008).
Se questo percorso è mandatorio per alcune pratiche elettive (per es. nella chirurgia bariatrica, che tratta pazienti con una prevalenza OSA del 70%), nei soggetti chirurgici in urgenza o quando la diagnostica specialistica non sia realizzabile in tempi ragionevoli, i clinici devono valutare rischi/benefici delle opzioni offerte al paziente.
Per questo motivo l’Anestesista Rianimatore si trova a giocare il ruolo di “gate keeper” della procedura chirurgica, garante della sicurezza delle vie aeree e respiratoria durante e dopo pratiche che devono tenere conto dell’appropriatezza del regime assistenziale scelto, ma che per l’OSA dovranno poter offrire una gestione anestesiologica e un decorso postoperatorio adeguatamente protetto, se non ad elevata intensità di cura.
Gli Autori e gli organismi societari delle molte discipline coinvolte in questo documento di indirizzo, auspicano che la strategia raccomandata possa fungere da catalizzatore per studi clinici adeguati a rispondere ai troppi interrogativi ancora aperti nella rete assistenziale nel nostro Paese, offrendo Percorsi Clinici Terapeutici appropriati a questa complessa patologia.Gestione perioperatoria del paziente affetto da Sindrome delle Apnee Ostruttive del Sonno - 3​

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