Dalla letteratura
Am J Respir Crit Care Med. 2008;177: 808–19
Robert A. Fowler, Neill K. J. Adhikari, Damon C. Scales, Warren L. Lee, and Gordon D. Rubenfeld
Aggiornamenti in terapia intensiva 2007
L’assistenza ai pazienti critici rappresenta solo una parte dell’intero processo di cura, che di per sé è soltanto uno dei determinanti della salute della popolazione. Negli Stati Uniti il costo dell’assistenza medica nel 2006 è stata di 2,1 bilioni di dollari e costituisce il 16% del prodotto interno lordo, e di questo si stima che il 10% sia speso per la cura dei pazienti critici. Nonostante questo enorme investimento nella spesa sanitaria, gli Stati Uniti non occupano una buona posizione tra i paesi dell’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico riguardo a molte misure di standard di salute. Inoltre l’accesso all’assistenza sanitaria negli Stati Uniti è dolorosamente incompleta: 45 milioni di cittadini e milioni di immigranti non hanno l’assistenza sanitaria. Circa 90 milioni di Americani non hanno avuto alcuna forma di assicurazione sanitaria per almeno 1 mese nel periodo 2006-2007. L’accesso universale all’assistenza sanitaria negli Stati Uniti è stata una caratteristica prominente dell’attuale campagna elettorale americana e sta ricevendo un’attenzione crescente nella letteratura medica.
Sebbene l’accesso alle cure mediche in Nord America sia incompleto, i servizi sanitari di base in molti paesi in via di sviluppo sono del tutto mancanti. L’AIDS nell’Africa sub-Sahariana determina il 72% delle morti globali per AIDS, e l’attesa di vita media in quest’area geografica è di 47 anni – 3 decadi più breve che in Nord America ed Europa. L’assistenza ai pazienti critici così come la intendiamo nei paesi sviluppati, non può essere disponibile nei paesi in via di sviluppo; comunque potremmo certamente identificare molti pazienti che decedono a causa dell’AIDS, malaria, diarrea e malnutrizione nei reparti ospedalieri come “pazienti critici”. Le semplici risorse date per scontate nelle terapie intensive dei paesi sviluppati, come l’elettricità, ossigeno, e trasporti sicuri, spesso non sono disponibili nei paesi in via di sviluppo.
Am J Respir Crit Care Med. 2008;177: 808–19
Commento: Questa review riassume sistematicamente i principali lavori pubblicati nel corso del 2007 riguardanti la medicina critica. È suddivisa in sezioni con oggetto i diversi campi di interesse di terapia intensiva (Acute Lung Injury, Sepsis, etc). Offre una ricca bibliografia, utile in particolare a tutti quanti temono di essersi lasciati sfuggire lavori di rilievo.
Riccardo Colombo