Dalla letteratura
Int Care Med 2010;36:496-503
Laurent Muller, Guillaume Louart, Philippe-Jean Bousquet, Damien Candela, Lana Zoric, Jean-Emmanuel de La Coussaye, Samir Jaber and Jean-Yves Lefrant
The influence of the airway driving pressure on pulsed pressure variation as a predictor of fluid responsiveness
Obiettivo: Valutare la capacità della pulse pression variation (PPV) di predire la fluid responsiveness in pazienti ventilati meccanicamente in base al volume corrente (VT) e l’impatto di VT e della driving pressure delle vie aeree (Pplat – PEEP) sulla capacità di PPV di predire la fluid responsiveness.
Disegno: studio prospettico interventistico
Ambientazione: ICU di un ospedale universitario
Pazienti: 57 pazienti con insufficienza circolatoria acuta che necessitavano di monitoraggio della gittata cardiaca (CO), sedati e ventilati meccanicamente.
Procedura: nei pazienti con segni di ipoperfusione (oliguria<0,5ml/kg/h, tentativo di ridurre la velocità di infusione dei vasopressori), è stato somministrato un carico volemico. La fluid responsiveness è stata definita me incremento dello stroke index (SI) ≥15%. Sono state generate curve ROC (Receiver Operating Characteristic) per PPV e pressione venosa centrale (CVP).
Risultati: Lo stroke index è aumentato ≥15% in 41 pazienti (71%). Al tempo basale nei responders la CVP era più bassa e la PPV più alto. Le aeree sotto le curve ROC di PPV e CVP erano rispettivamente 0.77 (95% CI 0.65-0.90) e 0.76 (95% CI 0.64-0.89), (P=0,93). I migliori valori soglia di PPV e CVP erano rispettivamente 7% e 9 mmHg. In 30 dei 41 responders, la PPV era <13%. Usando una regressione logistica politomica (Pplat – PEEP) è stato l’unico fattore indipendente associato a un valore di PPV <13% nei responders. In questi responders (Pplat – PEEP) era ≤20cmH2O.
Conclusioni: nei pazienti ventilati meccanicamente con basso VT, la presenza di valori di PPV<13% non esclude la fluid responsiveness, specialmente quando (Pplat – PEEP) è ≤20cmH2O.
Prof. Gilda Cinnella
Associate Professor of Anesthesia and Intensive Care
University of Foggia, Italy