Dalla letteratura
Int Care Med 2010;36:940-948
Karim Lakhal, Stephan Ehrmann, Isabelle Runge, Dalila Benzekri-Lefèvre, Annick Legras, Pierre François Dequin, Emmanuelle Mercier, Michel Wolff, Bernard Régnier, Thierry Boulain
Central venous pressure measurements improve the accuracy of leg raising-induced change in pulse pressure to predict fluid responsiveness
Obiettivi: Il sollevamento passivo della gambe (PLR) è una manovra fatta per testare la legge della contrazione cardiaca di Frank Starling. Abbiamo valutato l’influenza dei cambiamenti del precarico indotti dal PLR sulla performance dei cambiamenti PLR-indotti della pressione di polso (ΔPLRPP) e della gittata cardiaca (ΔPLRCO) per predire se il paziente è fluid responder.
Metodi: In questo studio prospettico, multicentrico sono stati inclusi pazienti sedati, non aritmici, con shock persistente. La gittata cardiaca e la pressione di polso sono stati misurati al tempo basale (paziente supino), durante PLR (arti inferiori sollevati di 45°) e dopo un espansione volemica di 500ml. I pazienti sono stato classificati in responders e non responders.
Risultati: Nell’intera popolazione (n=102), l’area sotto la curva (AUC) era 0,76 per ΔPLRPP, ed era più alta per ΔPLRCO (0,89) (p<0,05), ma i rapporti di probabilità erano vicini a 1. Nei pazienti con incremento PRL-indotto della pressione venosa centrale (CVP) di almeno 2mmHg (n=49), ΔPLRPP e ΔPLRCO mostravano curve AUC piu alte che nel resto della popolazione (0.91 vs. 0.66 e 0.98 vs. 0.83; p < 0.05); i rapporti di probabilità positivi/negativi erano rispettivamente 9.3/0.14 (8% del livello cutoff) e 30/0.07 (7% del livello cutoff).
Conclusioni: E’ necessario un cambiamento indotto dal PLR della CVP ≥2mmHg per garantire l’utilità clinica degli indici PRL-derivati. In questa situazione ΔPLRPP si presta bene per stimare la fluid responsiveness in pazienti profondamente sedati.
Prof. Gilda Cinnella - Associate Professor of Anesthesia and Intensive Care - University of Foggia, Italy