Archivio Minerva Anestesiologica

Cerebral oxygenation in the beach chair position before and during general anesthesia

Luglio 2010 - Original Articles

Tange K., Kinoshita H., Minonishi T., Hatakeyama N., Matsuda N., Yamazaki M., Hatano Y.

Ossigenazione cerebrale nella posizione della sedia da spiaggia prima e durante anestesia generale

K. TANGE, H. KINOSHITA, T. MINONISHI, N. HATAKEYMA, M. MATSUDA, M. YAMAZAKI, Y.HATANO

Scopo. Il danno cerebrale ischemico correlato alla posizione della sedia da spiaggia è motivo di preoccupazione. Gli studi attuali sono designati per valutare se la posizione della sedia da spiaggia prima e durante anestesia generale induce in modo differente cambiamenti nella ossigenazione cerebrale come determinato dalla spettroscopia vicina agli infrarossi (NIRS) in pazienti chirurgici.
Metodi. Noi abbiamo valutato l’indice di ossigenazione tissutale cerebrale (TOI) usando il monitor NIRS NIRO-200TM nella posizione della sedia da spiaggia il giorno prima e durante anestesia generale. Trenta pazienti con TOI preoperatoria normale, sottoposti a chirurgia della spalla, sono stati arruolati. L’iniziale misurazione della TOI nella posizione supina, avvenuta dopo 10 minuti di riposo o 10 minuti dopo l’intubazione tracheale, è stata seguita da misurazioni ogni 5 minuti nella posizione con la testa sollevata a 30 e poi a 60 gradi. Durante anestesia generale con inalazione di sevoflurano 1,5% con 50% di frazione di ossigeno, i pazienti sono stati ventilati meccanicamente per ottenere normocapnia  La pressione arteriosa media (MAP) è stata misurata con metodo non invasivo al braccio all’altezza del cuore e è stata mantenuta sopra i 60 mmHg con fenilefrina.
Risultati. I valori di TOI e MAP preoperatori erano entro i range di normalità nella popolazione in esame. La MAP è diminuita dopo anestesia ma non è ulteriormente variata quando il paziente è stato messo a 30 e a 60°. Anche la frequenza cardiaca è scesa a seguito dell’anestesia. Tuttavia, i valori di TOI non sono variati con l’induzione dell’anestesia o con il posizionamento del paziente nella posizione della sedia da spiaggia.
Conclusioni. In corso di anestesia generale, la posizione della sedia da spiaggia non altera l’ossigenazione cerebrale in pazienti che presentano valori di TOI preoperatori normali.

 

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