Rassegna stampa
All'Istituto Superiore di Sanità si studia un nuovo analgesico
27-10-2009 - Sanità News
Presso il Dipartimento del Farmaco dell'Istituto Superiore di Sanità è allo studio una nuova molecola che promette di essere un valido punto di partenza per la messa a punto di farmaci contro il dolore cronico efficaci laddove l'attuale terapia del dolore si dimostra inefficace. La molecola si è dimostrata particolarmente efficace nel prevenire la risposta delle terminazioni nervose deputate a riconoscere le sensazioni di dolore. Stefano Pieretti e Amalia Di Giannuario, ricercatori del Dipartimento del Farmaco dell'ISS hanno condotto la loro ricerca in collaborazione con l'Universita' di Firenze e il gruppo farmaceutico ACRAF. Il nuovo farmaco si basa su un nuovo derivato 4-amino-5-vinil-3(2H)-piridazinonico, che si e' rivelato molto potente nel prevenire la risposta nocicettiva, ossia la risposta comportamentale evocata dalla stimolazione dei recettori del dolore, in modelli sperimentali animali di dolore in vivo. In particolare questa nuova molecola mostra nei modelli sperimentali utilizzati di essere piu' attiva della morfina dopo somministrazione orale nel topo mediante un meccanismo che coinvolge il sistema adrenergico, facente parte del sistema endogeno di controllo del dolore. I ricercatori hanno spiegato che i farmaci tradizionali impiegati nella terapia del dolore, oltre ad aver ampiamente dimostrato la loro scarsa efficacia nel trattamento di alcune sindromi croniche come, ad esempio, il dolore neuropatico, producono spesso effetti collaterali talvolta anche gravi. Per tutte queste ragioni, hanno proseguito, la ricerca sul dolore e' molto attiva, sia per chiarire le modalita' di funzionamento dei sistemi endogeni preposti al controllo e alla modulazione del dolore che per individuare nuove molecole attive su tali sistemi.