Legge di Bilancio: SIAARTI e CPAR allertano sulle possibili criticità nella formazione specialistica

Published on January 23, 2025

Dal 1° gennaio 2025 l'entrata in vigore della legge 207/24 (Legge di Bilancio) permette che “le aziende e gli enti del Servizio Sanitario Nazionale nonché le strutture sanitarie private accreditate, le cui unità operative non appartengono alla rete formativa per la disciplina oggetto di concorso, possono procedere alle assunzioni ai sensi del presente comma previa certificazione della sussistenza degli standard generali e specifici richiesti per l'accreditamento delle strutture facenti parte delle reti formative in base alla normativa vigente”.
Il Consiglio direttivo della Società Scientifica SIAARTI e il Collegio dei Professori di Anestesia e Rianimazione delle Università Italiane esprimono forti preoccupazioni circa l’applicazione della suindicata norma per gli specializzandi di anestesia, rianimazione, terapia intensiva e del dolore  che già dal secondo anno di specialità potranno essere assunti, ancora in formazione, presso strutture sanitarie che potrebbero mancare della completezza specialistica (i.e. casistica) e tecnologica (e.g. supporti delle funzioni d’organo esclusivi di determinate sedi) presenti nelle strutture ad oggi accreditate dal Ministero (i.e. grandi Aziende Ospedaliero-Universitarie e punti di rete formativa legati ad una Scuola di Specializzazione ARTID). L’eventuale carenza di determinate discipline specialistiche (e.g. cardiochirurgia, neurochirurgia, trauma-center, centri ECMO) potrebbe, seppure in parte, compromettere il percorso di formazione in Anestesia e Rianimazione come oggi definito. La perdita della completezza formativa potrebbe riflettersi in un’assistenza anestesiologico-rianimatoria sub-ottimale per l’utente che accede alle strutture sanitarie.
 

 

Il Presidente SIAARTI - Prof. E.G. Bignami

Il Presidente del CPAR - Prof. G. Servillo