
In memoriam: dott. Edoardo Calderini

Ci è giunta notizia della scomparsa del dott. 𝐄𝐝𝐨𝐚𝐫𝐝𝐨 𝐂𝐚𝐥𝐝𝐞𝐫𝐢𝐧𝐢, figura autorevole e stimata della comunità anestesiologica e intensivistica italiana.
Tra il 2002 e il 2005 e nuovamente tra il 2007 e il 2009 ha ricoperto il ruolo di 𝐂𝐨𝐨𝐫𝐝𝐢𝐧𝐚𝐭𝐨𝐫𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐆𝐫𝐮𝐩𝐩𝐨 𝐝𝐢 𝐒𝐭𝐮𝐝𝐢𝐨 𝐒𝐈𝐀𝐀𝐑𝐓𝐈 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐚 𝐒𝐢𝐜𝐮𝐫𝐞𝐳𝐳𝐚 𝐢𝐧 𝐀𝐧𝐞𝐬𝐭𝐞𝐬𝐢𝐚 𝐞 𝐑𝐢𝐚𝐧𝐢𝐦𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 e ha firmato numerosi documenti fondamentali per la nostra Società: dal monitoraggio durante anestesia all’anestesia in day surgery, dal consenso informato alla valutazione preoperatoria, dalle caratteristiche strutturali delle terapie intensive alla recovery room, fino alla sedazione e all’etichettatura delle siringhe.
Nel biennio 2016–2017 ha coordinato la 𝐂𝐨𝐦𝐦𝐢𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐜𝐨𝐧𝐠𝐢𝐮𝐧𝐭𝐚 𝐒𝐈𝐀𝐀𝐑𝐓𝐈–𝐒𝐀𝐑𝐍𝐞𝐏𝐈 𝐬𝐮𝐥𝐥’𝐚𝐧𝐞𝐬𝐭𝐞𝐬𝐢𝐚 𝐩𝐞𝐝𝐢𝐚𝐭𝐫𝐢𝐜𝐚, rafforzando il suo impegno nella cura dei pazienti più fragili.
Condividiamo il ricordo della dott.ssa Giovanna Chidini
(Sezione SIAARTI Anestesia e Medicina perioperatoria pediatrica e neonatale):
La comunità SIAARTI piange la scomparsa del Dott. Edoardo Calderini, figura di riferimento della terapia intensiva e dell’anestesia pediatrica italiana, che ha saputo coniugare competenza clinica, visione lungimirante e profonda umanità.
Con il suo impegno appassionato, il Dott. Calderini ha contribuito in modo determinante allo sviluppo della medicina critica pediatrica nel nostro Paese, promuovendo un approccio moderno e multidisciplinare alla cura del bambino critico. Sempre attento alla formazione delle nuove generazioni, ha accompagnato con generosità e discrezione tanti giovani colleghi nel loro percorso professionale, lasciando in ognuno il segno del rigore, della curiosità intellettuale e della responsabilità etica.
All’interno di SIAARTI, il suo contributo è stato prezioso: partecipe, competente e sempre volto alla costruzione di una comunità scientifica inclusiva e aperta al dialogo. Chi ha avuto il privilegio di conoscerlo e lavorare con lui ne ricorda la gentilezza, l’eleganza nei modi e l’attenzione autentica alle persone, prima ancora che ai ruoli.
La sua eredità professionale e umana continuerà a vivere nel lavoro quotidiano di chi, anche grazie a lui, ha imparato a prendersi cura dei bambini più fragili con scienza, coscienza e cuore.
𝐀𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐮𝐚 𝐟𝐚𝐦𝐢𝐠𝐥𝐢𝐚, 𝐚𝐢 𝐜𝐨𝐥𝐥𝐞𝐠𝐡𝐢 𝐞 𝐚 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐢 𝐜𝐨𝐥𝐨𝐫𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐠𝐥𝐢 𝐡𝐚𝐧𝐧𝐨 𝐯𝐨𝐥𝐮𝐭𝐨 𝐛𝐞𝐧𝐞, 𝐒𝐈𝐀𝐀𝐑𝐓𝐈 𝐞𝐬𝐩𝐫𝐢𝐦𝐞 𝐢𝐥 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐬𝐞𝐧𝐭𝐢𝐭𝐨 𝐜𝐨𝐫𝐝𝐨𝐠𝐥𝐢𝐨.
