Studio Resistenza-Resilienza degli operatori sanitari durante l’Emergenza Covid-19

Feb 01, 2021

Cara Socia, caro Socio,

avviamo questa settimana lo studio che le tre Macroaree SIAARTI hanno promosso in collaborazione con l’Università "Sapienza" Facoltà Di Medicina e Psicologia, Dipartimento di Psicologia Dinamica e Clinica, con l'obiettivo di identificare gli effetti emotivi e psicologici che l’emergenza COVID 19 ha prodotto sugli Anestesisti-Rianimatori.

Gli anestesisti/rianimatori sono professionisti dotati, umanamente e professionalmente, di grande resilienza, abituati alla pressione e a resistere in situazioni di difficoltà. L’emergenza sanitaria COVID-19 è, per alcuni aspetti, del tutto inedita perché legata ad una particolarità nella sua incertezza: non sono chiari l’entità della diffusione, i tempi, gli effetti e la durata. Questo rende difficile elaborare una strategia di resilienza psicologica. Le ore di lavoro possono accumularsi sul fisico e l’incertezza diventa stanchezza psichica. 

Ti invitiamo a visualizzare la presentazione dello studio, a cura della dott.ssa Maria Grazia Frigo:

Nello studio SIAARTI saranno perseguiti due obiettivi:

1.        Attuale

  • Osservare la reazione degli Anestesisti Rianimatori durante la gestione dell’emergenza da Covid-19
  • Mettere in luce aspetti di resilienza
  • Evidenziare condizione di stress lavoro correlato – burnout
  • Comprendere il ruolo della capacità di tollerare l’incertezza nella crisi

Quindi nella FASE  OSSERVAZIONALE saranno valutati

  • i livelli di resilienza vs burnout degli anestesisti italiani, come figura professionale fortemente esposta allo stress da pandemia
  • il rapporto tra i livelli di resilienza vs burnout e alcune caratteristiche individuali che sono risultate essere fattori di protezione per l’insorgenza del distress: strategie di coping e capacità di tollerare l’incertezza

2.        In prospettiva

•      Mettere in rapporto le caratteristiche sopradescritte con la salute psico-fisica del personale

•      Implementare spazi di supporto focalizzati

 Quindi nella FASE  LONGITUDINALE

  • Sarà rilevato lo stato di salute psico-fisica degli operatori ad un follow-up di sei mesi dalla prima rilevazione
  • Sarà analizzata l’ipotesi predittiva del rapporto tra resilienza vs burnout e salute psicofisica, considerando le strategie di coping e la capacità di tollerare l’incertezza come variabili moderatrici 

Per fare tutto ciò, mercoledì 3 febbraio riceverai un invito a partecipare all’indagine mediante la compilazione di un questionario in forma anonima. È uno studio a cui SIAARTI tiene molto perché il lavoro dell’Anestesista Rianimatore non può essere limitato ad una valutazione squisitamente tecnica e di skilling professionale. La comprensione di problematiche più legate al nostro intimo e alla nostra capacità di reazione, ci aiuterà personalmente e a livello societario per dare ad ognuno di noi strumenti validi di conoscenza e protezione. Per ringraziati della partecipazione abbiamo fatto in modo che sia possibile, se uno lo desideri, ricevere il proprio profilo di rischio psicosociale di stress lavoro correlato, lasciando la mail personale.

Siamo certi che aderirai a questa iniziativa, che segna un ulteriore passo in avanti nella ricerca da parte di SIAARTI di essere sempre più la Casa degli Anestesisti Rianimatori italiani.  

 

Un caro saluto

Astrid Behr, Rappresentante del Consiglio delle Regioni (Nord)
Marco Rossi, Rappresentante del Consiglio delle Regioni (Centro)
Pasquale Sansone, Rappresentante del Consiglio delle Regioni (Sud)


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