SIAARTI al G7 Salute: impegno costante nella lotta all'antibiotico-resistenza

Pubblicato il November 28, 2024

Roma, 28 novembre 2024 - In occasione dell'ultimo giorno del suo mandato, il presidente SIAARTI Antonino Giarratano ha partecipato oggi al workshop tematico "Strategia e prospettive per l'antibiotico resistenza. Il ruolo e il contributo della comunità scientifica", organizzato dalla FISM (Federazione delle Società Medico-Scientifiche Italiane) in collaborazione con il Ministero della Salute, nell'ambito del G7 Salute di Bari. L'intervento del Prof. Giarratano, inserito nel panel internazionale "Antimicrobial resistance: the way forward. Partnership, Innovation, One Health", ha sottolineato il ruolo cruciale degli anestesisti-rianimatori nella lotta all'antibiotico-resistenza.

"È un onore mio personale e della società scientifica che rappresento poter prendere parola in occasione di questo workshop nell'ambito delle riunioni del G7 della Salute sul tema della resistenza antimicrobica", ha dichiarato il Presidente Giarratano. "SIAARTI ha sempre contribuito collaborando col Ministero della Salute e l'ISS non solo a elaborare buone pratiche cliniche e linee guida ma anche a sviluppare percorsi educazionali e formativi sulle tematiche inerenti la resistenza antimicrobica."

Il Presidente ha ricordato come l'antibiotico-resistenza determini in Europa circa 35.000 decessi all'anno, di cui un terzo concentrati in Italia, evidenziando il ruolo fondamentale degli anestesisti-rianimatori: "Siamo in prima linea nella cura dei pazienti con infezioni gravi e sepsi sia negli ambienti perioperatori che nelle unità di terapia intensiva. Giochiamo un ruolo fondamentale nei programmi di stewardship antimicrobica in area critica, bilanciando un uso appropriato degli antibiotici con una rapida descalation."

Nel suo ultimo intervento pubblico come presidente SIAARTI, Giarratano ha illustrato l'intenso lavoro svolto dalla Società negli ultimi tre anni. SIAARTI ha sviluppato linee guida complete per la gestione della sepsi e dello shock settico nel paziente adulto, sottolineando l'importanza della diagnosi rapida e di una terapia antimicrobica appropriata. Significativa è anche la partecipazione al progetto SIS-NET, finanziato con fondi PNRR, per l'identificazione di marcatori clinici e diagnostici, il monitoraggio immunologico e le terapie mirate e personalizzate per pazienti in terapia intensiva. Sul fronte della formazione, la Società ha realizzato un articolato programma di corsi e webinar per diffondere le migliori pratiche nell'uso degli antimicrobici e nel controllo delle infezioni. Particolare rilevanza ha assunto l'adesione alla campagna Choosing Wisely, attraverso la quale SIAARTI ha promosso raccomandazioni concrete per l'uso responsabile degli antibiotici in ambito chirurgico, sostenendo la limitazione della profilassi antibiotica alle prime 24 ore post-intervento.

Nel suo intervento, Giarratano ha anche condiviso alcune riflessioni sulle sfide future che la Società dovrà affrontare nell'ambito dell'antibiotico-resistenza. Questa impostazione è condivisa e ribadita dalla presidente SIAARTI entrante, Elena Bignami: «Il problema dell’antibiotico-resistenza non può che richiedere per la sua risoluzione un approccio multidimensionale. Ciò rende necessario il consolidamento delle collaborazioni tra professionisti sanitari, società scientifiche e istituzioni. La ricerca di nuovi antimicrobici e strumenti diagnostici rapidi continuerà a essere cruciale, così come l'adozione dell'approccio One Health, che riconosce l'interconnessione tra salute umana, animale e ambientale. È questo la strategia della Società che caratterizzerà la mia presidenza per i prossimi tre anni”.

"Attraverso pratiche cliniche attente e aggiornate, la partecipazione attiva nei programmi di stewardship e la formazione continua possiamo contribuire a mitigare questa minaccia e urgenza globale", ha concluso Bignami. "SIAARTI ribadisce il suo impegno a guidare e supportare gli sforzi che promuovono un uso responsabile degli antibiotici e la tutela della salute dei pazienti."