
Pubblicata la linea guida sul "Buon uso dei farmaci oppiacei nella terapia del dolore cronico non da cancro dell’adulto"
Il dolore cronico, che affligge in Italia quasi 10 milioni di persone, rappresenta una delle sfide più rilevanti per la salute globale.
Per rispondere a questa complessa problematica, oggi, 22 novembre 2024, è stata pubblicata sul sito dell'Istituto Superiore di Sanità (ISS) la linea guida "Buon uso dei farmaci oppiacei nella terapia del dolore cronico non da cancro dell’adulto". Questa pubblicazione rappresenta un importante passo avanti nella gestione multidisciplinare del dolore cronico non oncologico, al fine di garantire trattamenti più efficaci e sicuri.
Gli oppiacei, seppur rappresentino una delle opzioni terapeutiche per la gestione del dolore cronico, sono spesso accompagnati da effetti collaterali significativi, come compromissione cognitiva, sedazione, stipsi persistente e potenziali rischi di dipendenza. Pertanto, la nuova linea guida punta a promuovere l'uso responsabile degli oppiacei, con particolare attenzione alla minimizzazione dei rischi e all'ottimizzazione degli effetti analgesici attraverso un approccio più strutturato e integrato.
Questa linea guida è il risultato di una collaborazione multidisciplinare tra società scientifiche e associazioni di pazienti, tra cui SIAARTI (Società Italiana di Anestesia Analgesia Rianimazione e Terapia Intensiva), Cittadinanzattiva, FNOPI (Federazione Nazionale Ordini Professioni Infermieristiche), SIF (Società Italiana di Farmacologia), SIGG (Società Italiana di Gerontologia e Geriatria), SIMG (Società Italiana di Medicina Generale e delle Cure Primarie), SIMI (Società Italiana di Medicina Interna) e SITD (Società Italiana Tossicodipendenze).
La linea guida delinea raccomandazioni basate sulle evidenze scientifiche per l'uso degli oppiacei nella terapia del dolore cronico non oncologico, suggerendo anche interventi multimodali e strategie per minimizzare i rischi di abuso. Queste raccomandazioni includono la limitazione della dose giornaliera di oppiacei e l'adozione di strategie di sospensione in caso di comportamenti a rischio, contribuendo così a una gestione più sicura del dolore cronico non oncologico.
La LG è scaricabile anche sul sito dell'Istituto superiore di Sanità: https://www.iss.it/web/guest/-
